WOODSTOCK

Lo dedico a tutti quelli più giovani di noi che hanno vissuto Woodstock e gli anni 60-70 solo di riflesso, molti anni dopo, poco e male.
Woodstock è stato un Festival di musica country-rock-pop tenuto nello stato di New York nell'Agosto del 1969, durato 3 giorni, completamente gratuito, cui hanno partecipato artisti passati alla storia della musica. Volete alcuni nomi? In ordine sparso e solo in parte:
JIMI HENDRIX - RAVI SHANKAR - RICHIE HAVENS - JOHN SEBASTIAN - ARLO GUTHRIE - SANTANA - CANNED HEAT - JAMIS JOPLIN - GRATEFUL DEAD - CCR - THE WHO - JEFFERSON AIRPLAIN - JOE COCKER - TEN YEARS AFTER - THE BAND - CROSBY STILLS NASH & YOUNG. . . . .
Tre giorni di musica cui hanno partecipato ancora non si sa quanti giovani (chi parla di 500 mila chi arriva a 1 milione), liberi di accamparsi, cantare, ballare, fumare, fare il bagno e girare nudi, amoreggiare, portare i propri figli e concepirne altri in pace e tranquillità.
Un evento cui non ho potuto partecipare, avendo 19 anni e non essendo quindi ancora maggiorenne; ho vissuto quindi Woodstock di riflesso ascoltando tanta musica, leggendo i giornali americani ed inglesi, guardando e riguardando - un pò dopo - il lungometraggio bellissimo che ne fu girato, ascoltando il racconto di amici americani che negli anni 70 vennero a studiare in Italia.
Woodstock è stato dimenticato? Ne rimane un ricordo sempre più pallido? Vero. Ma lo potrei capire se si fosse trattato di un evento puramente musicale; invece faceva parte di un contesto . Si è svolto in anni di rivoluzione socio-culturale molto importanti: la guerra in Vietnam cui non volevano partecipare i giovani americani; la rivoluzione studentesca; finalmente, in Italia, la maggiore età a 18 anni, la sacrosanta pillola, la necessaria legalizzazione dell'aborto, l'altrettanto sacrosanto divorzio.
Ne vogliamo parlare amici bloggers più giovani di noi?
Il dibattito è aperto ed io insisto - come faccio da tanti anni - sul fatto che pillola, aborto, divorzio non erano a protezione del libero amore ma erano necessari contro i soprusi dentro e fuori le famiglie, nostre e quelle degli altri.
Al libero amore ci saremmo arrivati comunque da soli.
E' importante non dimenticare
categoria:musica, letteratura, cultura e societĂ

















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